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Vega, l’Italia che porta la Turchia nello spazio

Di Stefano Pioppi
In In Evidenza
05/12/2016
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Ottavo successo per il piccolo lanciatore made in Italy Vega. Il volo è partito dalla base spaziale di Kourou in Guyana Francese alle 14:51 ora italiana (10:51 locali) ed ha avuto una durata di 57 minuti e 19 secondi. A quel punto sono iniziate le operazioni di messa in orbita (a 700 km di altezza) e test del satellite turco Göktürk-1, destinato all’osservazione del nostro Pianeta con scopi civili e militari. Il primo satellite turco di questo tipo, infatti, opererà grazie a uno strumento ottico ad alta risoluzione e a un sistema di memorizzazione dati per gestire la compressione, l’archiviazione e lo scaricamento dei dati a terra.

Esulta anche il nostro Paese, protagonista di questo ottavo successo di Vega con Avio, Telespazio e Thales Alenia Space in prima linea. Avio sviluppa e costruisce in Italia il lanciatore europeo attraverso la controllata ELV (partecipata al 30% dall’Agenzia spaziale italiana – Asi). Dalla Guyana francese, l’amministratore delegato Giulio Ranzo ha commentato: “L’ennesimo successo di Vega dimostra che l’ingegno e la tecnologia italiana al servizio dell’industria spaziale europea sono di altissimo livello”. Il lancio, ha aggiunto Ranzo, “conferma inoltre le forti competenze dei nostri giovani in un settore industriale strategico”.

Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), in qualità di primo contraente ha realizzato il programma Göktürk-1 con Thales Alenia Space, joint venture inversa Thales (67%) – Leonardo (33%), per il Sottosegretariato per le Industrie della Difesa della Turchia e con partner industriali locali tra i quali Tai as, Aselsan as, Tubitak Bilgem, Roketsan as e TR Tecnoloji. Il sistema sarà operato dalla Turkish Air Force. Inoltre, telespazio ha gestito le operazioni di messa in orbita e test del satellite dal Centro Spaziale del Fucino. Proprio da lì è stato acquisito, 68 minuti dopo il lancio, il primo segnale di telemetria. Nello specifico, per il programma turco, Telespazio ha realizzato il segmento di terra, inclusivo delle funzionalità di controllo missione, di gestione del satellite in orbita e dei sistemi di acquisizione ed elaborazione dati. Thales Alenia Space ha invece realizzato il satellite di osservazione equipaggiato con un sensore ottico ad alta risoluzione e ha realizzato ad Ankara il centro di integrazione e test satellitare, una infrastruttura inaugurata nel 2015 in grado di integrare diversi satelliti contemporaneamente.

Luigi Pasquali, ad di Telespazio, ha dichiarato: “Telespazio è orgogliosa di aver reso possibile il successo di questa missione”. Inoltre, “vorrei ringraziare SSM e Turkish Air Force per lo spirito di grande collaborazione espresso in questo programma, così come il team industriale che ha contribuito alla sua realizzazione”. Per Donato Amoroso, ad di Thales Alenia Space Italia, “il successo di questo lancio rappresenta per la nostra azienda un grande traguardo che conferma la più che trentennale esperienza di Thales Alenia Space nella costruzione di satelliti a strumentazione ottica e radar per l’osservazione della Terra. Non ultimo, inoltre, il valore della cooperazione con la Turchia e le sue industrie aerospaziali che ha dato vita a un moderno ed efficiente Centro di Integrazione ad Ankara”.

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