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Asi, Esa e Lazio stanziano nuovi fondi per le startup aerospaziali

Di Valeria Serpentini
In In Evidenza
18/11/2016
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Agenzia spaziale italiana (Asi), Agenzia spaziale europea (Esa) e la Regione Lazio stanziano 500mila euro per il finanziamento di startup e ricercatori che operano nel settore aerospaziale. Il fine ultimo è quello di favorire lo sfruttamento dei dati satellitari in termini commerciali e dare impulso al trasferimento tecnologico. A inaugurare questo nuovo piano di finanziamenti – il terzo del suo genere – il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti, il presidente dell’Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston e il direttore dell’European space research and technology centre dell’Esa Franco Ongaro che ieri hanno siglato un protocollo d’intesa per cofinanziare il programma di incubazione Esa Bic Lazio.

Esa Bic Lazio è un progetto che nasce all’interno del Programma di Trasferimento Tecnologico (TTP) dell’Esa per facilitare l’utilizzo di tecnologie e sistemi spaziali per applicazioni (prodotti e/o servizi) innovative commerciali. I 500mila euro sono finanziati per metà dalla Regione e per metà dall’Asi. L’iniziativa rientra nel quadro della implementazione della Strategia di specializzazione intelligente (Smart Specialization Strategy o S3) del Lazio e si inquadra nell’ambito del programma comunitario Horizon 2020. Come puntualizzato da Roberto Battiston: “Oggi i dati satellitari provenienti da Copernicus e Galileo sono una miniera di potenziali risorse e ricchezze e applicazioni di interesse commerciale. Abbiamo sviluppato più 20 progetti e altri seguiranno con l’obiettivo di prendere i dati satellitari e trasformarli in prodotti commerciali”.

Lo spazio offre grandi opportunità e, considerato l’attuale livello di sviluppo, ci sono tutte le basi per aumentare la crescita di singole realtà private, più o meno grandi, che abbiano la competenza e volontà di sfruttare i risultati derivanti da decenni di esplorazione e miglioramento tecnologico.Se un tempo lo spazio era prerogativa del settore pubblico, tenuto conto del grande investimento che si richiede per avviare le attività in un ambiente ignoto, oggi ci sono tutti i mezzi per lasciare lo sfruttamento dei dati satellitari e l’innovazione di settore anche in mani private. Chiaramente l’ausilio delle istituzioni è centrale per dare impulso alle iniziative. Ed è proprio quello che si intende fare con il nuovo piano di finanziamenti di 500mila euro che daranno l’opportunità a numerose iniziative di prendere corpo avendo come punto di riferimento l’incubatore di ESA BIC Lazio. “Qui, in questo incubatore – ha commentato Zingaretti – ci sono tante realtà che stanno dimostrando attraverso il trasferimento tecnologico che con la scienza aerospaziale si può cambiare la vita di tutti i giorni e migliorarla, e questo sta succedendo nel Lazio, nella nostra regione che è grande non solo per quello che è stata ma per quello che vuole provare a essere”.

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