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Rinnovato accordo tra Aeronautica e Università La Sapienza

Di Michela Della Maggesa
In In Evidenza
18/11/2016
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Stringere un partenariato forte e stabile tra l’Aeronautica militare e l’università La Sapienza di Roma per sviluppare una collaborazione nell’ambito delle attività di “formazione avanzata, ricerca applicata e non, sperimentazione nei settori di interesse comune, quali quello dell’aerospazio, della medicina e chirurgia, della progettazione e gestione delle infrastrutture aeroportuali in una prospettiva di completa sinergia”.  Questo l’obiettivo dell’accordo quadro siglato a Palazzo Aeronautica dal generale Enzo Vecciarelli, capo di SMA, e dal prof. Eugenio Gaudio, Rettore della Sapienza. Con l’accordo, che avrà una durata di cinque anni prorogabili per un successivo quadriennio, i due enti consolidano il rapporto di collaborazione già esistente e che ha già dato in passato risultati sia nel settore unmanned, che in quello dei nuovi materiali, e si propongono di avviare una fruttuosa sinergia che possa stimolare importanti occasioni di confronto, di sviluppo e di approfondimento, tese all’individuazione di percorsi strategici per la ricerca scientifica, per il perseguimento di obiettivi di interesse comune e per il miglior conseguimento dei propri fini istituzionali.

In particolare, al fine di massimizzare i risultati della collaborazione, sono previste partecipazioni e/o l’attivazione di corsi di dottorato congiunti; la ricerca applicata e la sperimentazione saranno realizzate da entrambe le istituzioni in maniera strettamente sinergica. Nell’ambito delle attività proposte, si potranno organizzare workshop e seminari su tematiche di interesse specifico, oltre che effettuare pubblicazioni congiunte su riviste specializzate e di settore. Per lo sviluppo di specifici programmi di ricerca e linee di attività, sarà possibile coordinare l’impiego delle risorse umane e materiali volte al conseguimento degli obiettivi strategici condivisi. Ci sarà inoltre la possibilità di attivare specifici tirocini formativi.  Un “Organismo di Governance” avrà il compito di indirizzare la cooperazione, raccogliere ed analizzare le proposte d’interesse comune, verificare l’andamento delle attività, assicurare il raccordo con le rispettive Autorità di Vertice, rappresentare le due Organizzazioni nei consessi che lo richiedano, favorire i rapporti nell’ambito della comunità scientifica internazionale nonché fornire le proprie raccomandazioni ed il necessario supporto  per il raggiungimento degli obiettivi.

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