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Qatar Airways scommette su Meridiana e sull’Italia  

Di Alessandra Micelli
In In Evidenza
03/11/2016
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L’acquisizione di Meridiana, che prevede l’acquisto del 49% del vettore sardo da parte della Qatar Airways, “sarà auspicabilmente conclusa entro fine gennaio”. A dirlo è stato ieri il ceo della compagnia araba Akbar Al Baker, durante la conferenza stampa tenuta a Firenze con l’ambasciatore del Qatar in Italia, Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Jehani. L’acquisto si realizzerà, però, solo a patto che si verifichino tutte le condizioni necessarie, ha precisato l’ad, fra cui “l’approvazione da parte delle autorità competenti e l’adempimento, da parte della compagnia italiana, di una serie di condizioni per noi importantissime”.

“L’obiettivo ­­– ha proseguito Akbar Al Baker ­– non è utilizzare Meridiana per far crescere la nostra compagnia, ma crescere insieme, traendo entrambi vantaggio dall’acquisizione”. La decisione di investire in Meridiana, dunque, troverebbe la sua ratio nell’ambizione di acquisire una nuova fetta di clientela “proveniente sia dalle zone occidentali sia da quelle orientali”. “Meridiana, però – ha aggiunto il ceo della compagnia di Doha – deve accettare le condizioni proposte dalla Qatar Airways per diventare partner”.

Il vettore sardo in realtà non è l’unico acquisto nel mirino di Doha. Il ceo di Qatar Airways ha confermato il suo interesse per la compagnia di bandiera cilena, Latam: “il vettore più noto e con la più vasta flotta del Sudamerica”. L’ad della compagnia del Golfo ha inoltre aggiunto che la “Qatar Airways non è interessata a investire in Alitalia”.

Il matrimonio con Meridiana si inquadra in una strategia commerciale che punta ad ampliare la presenza nel mercato italiano. Ne è una testimonianza il nuovo collegamento con l’aeroporto Galileo Galilei di Pisa inaugurato da appena tre mesi e che si aggiunge, a Milano, raggiunta nel 2002, Roma nel 2003 e Venezia nel 2011. La scelta di effettuare quattro voli settimanali, per la compagnia, risponde alla crescente domanda dei passeggeri. Tra le ipotesi allo studio della compagnia araba c’è anche la possibilità, entro dicembre prossimo, di portare Pisa-Doha a frequenza giornaliera. Con Pisa, la compagnia araba è arrivata a coprire 37 destinazioni europee, 38 con il recente acquisto di Helsinki.

Nel corso del 2016, la compagnia di bandiera del Qatar ha inoltre raggiunto 12 nuovi aeroporti: Los Angeles, Boston, Atlanta (Usa), Ras Al Khaimah (EAU), Sydney, Adelaide (Australia), Birmingham (Uk), Yerevan (Armenia), Marrakech (Marocco), Windhoek (Namibia), Helsinki (Finlandia) e, appunto Pisa. Entro la fine dell’anno, verranno invece inaugurati i voli da e per Krabi in Thailandia e da e per le Seychelles, nell’Oceano Indiano.

Tra gli obiettivi del prossimo anno ci sono altre 8 località: Auckland, (Nuova Zelanda), Chiang Mai, (Thailandia), Sarajevo (Bosnia), Nizza (Francia), Lusaka (Zambia), Douala (Cameroon) Libreville (Gabon) e Skopje (Macedonia).

Novità anche sulla concezione di lusso in alta quota, cui la Qatar Aiways ha sempre dedicato particolare attenzione, conquistando una larga fetta del turismo d’élite. Tra i prossimi grandi traguardi della compagnia, infatti, vi sarà un nuovo prodotto, coperto da brevetto, che andrà a perfezionare il concetto di comfort in business class, uno dei punti di forza della compagnia. Prossimo appuntamento, quindi, a marzo all’Itb di Berlino per scoprire il nuovo lancio della Qatar Airways.

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