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Lo spazio resta un obiettivo strategico per il Paese. Parla la Pinotti

Di Stefano Pioppi
In In Evidenza
20/10/2016
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Nell’attesa che sia fatta piena chiarezza sulle sorti del modulo Schiaparelli, il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha ribadito la centralità della politica spaziale nell’azione del governo e del dicastero. A margine dell’incontro di questa mattina con gli atleti olimpici e paralimpici dei gruppi sportivi militari, il ministro si è soffermato infatti anche sui temi aerospaziali. Proprio lo sviluppo della proiezione del Paese in questo campo risulta oggi di particolare attualità, non solo per Exomars, che nonostante l’incertezza sul lander Schiaparelli può considerarsi già un successo europeo e italiano, ma anche per l’odierna novità che riguarda il comparto difesa e aerospazio dell’industria italiana. È di questa mattina, infatti, la notizia dell’approvazione da parte del consiglio di amministrazione di Leonardo-Finmeccanica dell’incremento della propria partecipazione in Avio, dal 14% al 28 %, attraverso l’acquisizione delle quote di Cinven. Con questa operazione, che dovrebbe concludersi nei primi tre mesi del 2017, il colosso italiano della difesa punta al rafforzamento del core business nel settore spazio. “Guardiamo con estremo favore – ha detto il ministro ad Airpress – al fatto che le competenze spaziali che si sono sviluppate anche grazie a tanti investimenti della Difesa possano progredire”. Infatti, “credo che tali competenze possano essere al servizio della necessità di avere una capacità spaziale, elemento strategico per la Difesa”, ha proseguito la Pinotti. Lo stesso amministrato delegato di Leonardo Mauro Moretti, aveva spiegato l’aumento dell’impegno in Avio con la volontà di consolidare “il ruolo nel segmento dei lanciatori anche per piccoli satelliti”. Avio è, infatti, responsabile tramite la controllata Elv dello sviluppo e della realizzazione di Vega, il lanciatore di piccola taglia considerato strategico per lo sviluppo di un’autonoma capacità europea di accesso allo spazio, compreso quello commerciale. Avio inoltre costruirà il Vega C e parteciperà all’Ariane 6, razzi che rappresenteranno la famiglia di lanciatori europei del futuro.

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