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Il Perù vuole 12 C-27J di Alenia Aermacchi

Di Michela Della Maggesa
In In Evidenza
08/05/2014
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Altri due C-27J Spartan di Alenia Aermacchi saranno acquistati dal Perù, dopo i primi due contrattualizzati a dicembre 2013. Gli aerei da trasporto tattico saranno consegnati all’aeronautica peruviana nel 2015. L’acquisto sarà perfezionata nel secondo semestre del 2014, come dichiarato dal ministro della Difesa peruviano, Pedro Cateriano Bellido, in visita nei giorni scorsi, allo stabilimento Alenia Aermacchi di Torino-Caselle. “Si tratta di un importante successo commerciale che conferma l’eccellenza dei nostri prodotti – ha sottolineato l’ad di Alenia Aermacchi, Giuseppe Giordo – e rappresenta un’opportunità significativa per stabilire una presenza industriale e di business in Sud America”. Il processo di selezione dello Spartan è stato lungo ed articolato ed ha visto l’affermarsi del velivolo sul diretto concorrente, il Casa C-295. Il valore della commessa, una volta finalizzata, sarà di circa 100 milioni di euro, come quella precedente, anche se il numero di velivoli richiesti dal Perù è destinato a salire.

“I C-27J andranno a sostituire i nostri vecchi Antonov”, ha spiegato il ministro della Difesa peruviano, confermando l’intenzione di volerne acquisire 12 unità. “Si tratta di aeromobili di rilevanza strategica non solo per l’impiego di tipo militare, ma anche per la capacità di essere utilizzati in caso di emergenza e calamità naturali”. Nel corso delle valutazioni operative in Sud America il C-27J ha dimostrato le sue capacità di effettuare molteplici missioni tra le quali trasporto civile, trasporto di truppe e carichi vari, evacuazione sanitaria, lancio di materiali e di paracadutisti, ricerca e soccorso (SAR), rifornimento logistico, assistenza umanitaria e supporto alle operazioni di protezione civile, operando in sicurezza su piste in altura impossibili da raggiungere dai velivoli concorrenti della sua categoria.

“L’ importanza di questo contratto – ha aggiunto Giuseppe Giordo – non consiste solo nell’aver venduto i nostri velivoli nell’ ambito di una gara trasparente e internazionale. Il Perù è infatti il primo Paese sudamericano in cui operiamo e il mese prossimo apriremo un ufficio a Lima per rafforzare gli scambi commerciali. Speriamo che la collaborazione avviata sia una testa di ponte per un ulteriore rafforzamento in America Latina. Tutto questo – ha concluso – è stato reso possibile dal pieno appoggio del Governo e delle autorità militari italiane”.

 

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