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Dal consorzio Eurofighter il punto sugli avanzamenti

Di Michela Della Maggesa
In In Evidenza
13/07/2016
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Avanza il programma Eurofighter e non solo da un punto di vista commerciale. Il consorzio multinazionale ha infatti comunicato che un EFA britannico ha completato con successo un’ulteriore serie di prove in volo con il missile aria-superficie di precisione di MBDA Brimstone, in vista della sua futura integrazione sulla piattaforma. I test sono stati condotti da BAE Systems a Warton, in UK, con il supporto di Eurofighter GmbH, MBDA e Difesa, utilizzando il velivolo strumentale IPA 6. Le prove hanno validato l’interoperabilità tra aereo e missile e raccolto dati sulla maturità del sistema d’arma, che eseguirà adesso i primi tiri nel primo trimestre del 2017, mentre l’entrata in servizio è attesa nel 2018.

L’integrazione del Brimstone, è prevista dal programma di avanzamento di Fase 3 delle capacità operative della piattaforma, che garantirà al Typoon migliori prestazioni di attacco sul lungo raggio. Prosegue intanto anche il lavoro sullo Storm Shadow e sul Meteor, entrambi di MBDA, previsti dalla fase 2 del programma di avanzamento. In particolare, l’IPA 2 di Leonardo ha rilasciato due Storm Shadow ed ha effettuato sei tiri con il missile aria-aria di lungo raggio Meteor – appena entrato in servizio sul Gripen dell’Aeronautica svedese – per espanderne l’inviluppo. “L’integrazione di Meteor e Storm Shadow metterà l’Eurofighter in grado di svolgere davvero ogni possibile ruolo in combattimento”. Ha detto Steve Formoso, capo pilota collaudatore di BAE Systems. “Il Meteor offre al Typhoon capacità di ingaggio senza pari nel combattimento aria-aria, mentre lo Storm Shadow aggiunge capacità stand-off di attacco al suolo contro obiettivi difficili”. Ha aggiunto Mario Mutti, Test Pilot Leonardo Aircraft.  Le prove, come ha spiegato Andy Flynn, Eurofighter Delivery Director per BAE Systems, sono importanti anche nell’ambito del programma UK Centurion, volto al miglioramento complessivo delle capacità degli Eurofighter in uso alla RAF.

Il pacchetto di miglioramenti non include solo i sistemi d’arma,  ma anche radar, sottosistemi di difesa (DASS) e avionica. L’E-Scan ha cominciato in UK, integrato su un caccia per i test, le prove in volo, dopo aver completato le prove a terra sull’IPA 5, che hanno visto la detezione e il tracciamento di diversi target aerei. Ai collaudi si unirà a breve anche la Germania con l’IPA 8. Le prove – fa sapere il consorzio – serviranno a garantire che i sistemi raggiungano le prestazioni richieste in tempo per la prima consegna al Kuwait, primo cliente export del radar.

Intanto nell’ambito dell’intesa tra BAE Systems e il ministero della Difesa UK – della durata di dieci anni e il cui valore potrebbe superare i 2,5 miliardi di euro – per il supporto alla flotta degli Eurofighter inglesi (TyTAN – Typhoon Total Availability Enterprise), Leonardo-Finmeccanica e BAE Systems hanno raggiunto un accordo di collaborazione per fornire un servizio integrato di supporto avionico per il velivolo. L’accordo, denominato Joint Avionics Solution (JAS) e il cui valore stimato è di oltre 600 milioni di euro, vedrà Leonardo lavorare con BAE Systems per il supporto agli equipaggiamenti avionici del Typhoon per un periodo di almeno dieci anni. Obiettivo del TyTAN è di rivedere il modello di supporto europeo precedentemente definito. Questo comporterà una maggiore efficacia operativa e una riduzione dei costi relativi alla manutenzione. Una parte significativa di questi risparmi verrà reinvestita in programmi che hanno lo scopo di sviluppare ulteriormente le capacità del velivolo. Le attività saranno portate avanti sia in Italia che nel Regno Unito.

 

 

 

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