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Rapporto Enac 2015: crescono traffico e sicurezza

Di Michela Della Maggesa
In In Evidenza
23/06/2016
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Il rapporto e bilancio sociale dell’Enac relativo alle attività svolte dall’Ente nel corso del 2015 è stato presentato oggi al Senato. Il rapporto, pubblicato annualmente dal 2007, fornisce una sintesi sulle attività svolte dall’Enac nell’anno di riferimento, tracciando, al contempo, una panoramica sul comparto dell’aviazione civile nazionale. Il documento analizza infatti i vari aspetti che compongono il sistema, tra cui, la regolazione economica, gli investimenti aeroportuali, la sicurezza, intesa come safety e security, la tutela ambientale, i diritti dei passeggeri, i mezzi a pilotaggio remoto, le attività internazionali svolte dall’Ente in rappresentanza dell’Italia, la regolazione dello spazio aereo.  

Per quanto riguarda la diffusione dei mezzi a pilotaggio remoto continua l’intensa attività dell’Ente nel segmento, anche in considerazione degli sviluppi occupazionali del settore. Nel corso del 2015 l’Enac ha valutato circa 1.000 dichiarazioni di operatori SAPR per operazioni specializzate non critiche, ha emesso 79 autorizzazioni per operazioni specializzate critiche e rilasciato riconoscimenti a numerosi organizzazioni di addestramento.  

Come per l’anno precedente risulta positivo il trend di crescita del traffico aereo, che è aumentato del 4,5% rispetto al 2014, con 156.965.253 passeggeri. Per il 2015 la graduatoria totale di collegamenti nazionali e internazionali vede al primo posto la compagnia irlandese Ryanair, con Alitalia Sai al secondo posto, che si conferma primo vettore per i collegamenti nazionali. In particolare, si evidenzia la ripartizione della quota di mercato di traffico aereo complessivo, la somma di quello nazionale e internazionale, tra vettori tradizionali e low cost da cui si evince un’ulteriore crescita del segmento low cost rispetto ai vettori full fare: vettori tradizionali 51,62% 81.021.829 passeggeri (-0,48% sul 2014); vettori low cost 48,38% 75.943.424 passeggeri (+10,33% sul 2014). Fronte aeroporti, lo scalo di Roma-Fiumicino si conferma il primo aeroporto d’Italia. Il primo scalo del Paese ha fatto registrare 40.233.507 passeggeri, in crescita del 5,1%. L’aeroporto di Milano-Malpensa ha invece totalizzato 18.444.778 passeggeri, in diminuzione dell’1,2%. A registrare l’incremento maggiore, pari al 18,5%, Bergamo-Orio, con 10.305.158 passeggeri. 

A livello mondiale, il 2015 per la sicurezza aerea è stato un anno di stabilità, che ha visto consolidare gli ottimi risultati dell’anno precedente e, in particolare il dato di incidentalità in Europa è rimasto costante rispetto al 2014 (0,15 incidenti per milione di voli). Come riportato nell’intervento dedicato alla sicurezza del vice direttore generale Enac, considerando il trasporto aereo commerciale, nel 2015, hanno operato 37,6 milioni di voli con più di 3,5 miliardi di passeggeri; in media, la metà degli abitanti del nostro pianeta ha utilizzato il mezzo aereo per i suoi viaggi. Nel trasporto commerciale, sono stati registrati 18 incidenti fatali con un totale di 510 vittime; nel 2014 i voli erano stati due milioni di meno, ma erano accaduti 21 incidenti con 990 vittime. Il rateo degli incidenti per milione di voli nel 2015 si è attestato a 0,32.  

Subito dopo la relazione del presidente dell’Enac Vito Riggio che ha aperto i lavori e illustrato il contesto istituzionale nel quale si sono svolte le attività dell’Ente nel corso del 2015, è intervenuto il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini. I lavori sono proseguiti con l’analisi esposta dal direttore generale Enac,  Alessio Quaranta, delle principali aree di intervento dell’Ente, con particolare attenzione al sistema economico, regolatorio e di vigilanza sulle società aeroportuali e sui temi della composizione finanziaria delle società di gestione.  Il quadro sulla sicurezza del volo è stato tracciato dal vice direttore generale di Enac,  Benedetto Marasà. A seguire il contributo di Fabrizio Palenzona presidente Assaeroporti, mentre le conclusioni, sono state affidate Altero Matteoli, presidente 8a Commissione Lavori pubblici, Comunicazioni del Senato.

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