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Italia e Russia sottoscrivono accordi per oltre un miliardo di euro

Di Michela Della Maggesa
In In Evidenza
20/06/2016
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Il presidente dell’Agenzia spaziale italiana, Roberto Battiston, e il direttore generale di Roskosmos, Igor Anatolievich Komarov, hanno sottoscritto un Memorandum d’Intesa per la cooperazione nel settore del telerilevamento per l’Osservazione della Terra. La firma è avvenuta alla presenza del presidente del Consiglio Matteo Renzi e del presidente russo, Vladimir Putin, a margine del Forum Economico di San Pietroburgo, nel corso del quale sono stati firmati accordi economici fra aziende italiane e russe per oltre un miliardo di euro. “Questo accordo, nell’ambito dell’uso pacifico dello spazio, consentirà importanti ricerche nei settori dell’agricoltura, delle risorse naturali, della prevenzione delle catastrofi naturali, acquisendo dati su scala continentale molto utili per i modelli climatici”, ha commentato il Presidente Battiston. “Per questo studieremo la realizzazione congiunta di un sistema satellitare geostazionario GEOSAR dedicato a questi scopi. Si tratta di un progetto su cui la comunità scientifica italiana ha straordinarie competenze ed è impegnata da anni, e che rappresenta il complemento e l’estensione del lavoro che facciamo con il programma Copernicus a livello di Esa e del programma italo-argentino SIASGE. Questi programmi satellitari sono per l’Italia un efficace  strumento di Space Diplomacy”.

La firma dell’accordo di San Pietroburgo è solo l’ultimo atto della cooperazione in campo spaziale tra Russia ed Europa e dopo il rinnovato impegno di Roscosmos nel programma  Exomars. “Così come la prima missione ha visto una grande collaborazione tra ESA e Roscosmos – ha aggiunto Battiston – nella seconda missione del 2020 questa collaborazione sarà ancora più determinante in quanto i russi, oltre al lanciatore, forniranno il sistema di atterraggio del Rover”. Parallelamente, Thales Alenia Space ha siglato un contratto per la fornitura di due payload per i satelliti di telecomunicazione Express-80 e Express-103, con la società RSCC (Russian Satellite Communication Company). Thales Alenia Italia, dopo una gara che ha visto coinvolte altre aziende russe ed europee, è stata scelta come fornitore ufficiale dei payload di comunicazione, mentre il  partner russo ISS-Reshetnev, in qualità di primo contraente, sarà il fornitore dei due satelliti a propulsione  elettrica.

I satelliti forniranno comunicazioni fisse e mobili, per trasmissioni televisive digitali e radio, nonché accesso veloce ad internet e servizi di trasmissione dati in tutto il territorio russo. I due payload verranno imbarcati sui satelliti con piattaforma ISS H1000 . La consegna al cliente è prevista nel 2018 ed il lancio di Express-80 è previsto l’anno seguente. “La cooperazione con la Russia ha una rilevanza strategica per la nostra azienda – ha affermato Donato Amoroso, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia -. Il contratto sottolinea la rinnovata collaborazione con il maggiore operatore russo nonché la nostra presenza sul mercato commerciale internazionale”.

Accordi dalla Russia anche per Leonardo-Finmeccanica, che ha annunciato con Russian Helicopters e Rosneft la firma di un accordo per ulteriori venti elicotteri commerciali AgustaWestland AW189 da RN-Aircraft, società controllata dall’operatore petrolifero Rosneft. I nuovi elicotteri verranno impiegati per compiti di trasporto.  La consegna delle prime tre macchine è prevista a partire dal 2018 dallo stabilimento italiano di Vergiate, mentre le rimanenti diciassette saranno consegnate dalla joint venture HeliVert a Tomilino, nella regione di Mosca. Questi velivoli si aggiungeranno ai dieci già ordinati da RN-Aircraft nel 2015.

Inoltre, come previsto dall’accordo quadro siglato nel dicembre 2014 e con il coinvolgimento di Russian Helicopters, società del Gruppo Rostec, Rosneft prevede di acquisire ulteriori elicotteri, entro il 2025, fino ad un totale di 160 unità.  Nel 2015 era stato siglato anche un accordo per una progressiva riorganizzazione della joint venture HeliVert con la società elicotteristica Russian Helicopters, originariamente paritetica, con l’ingresso di Rosneft con una quota pari al 30%. Conseguentemente, le quote di partecipazione in HeliVert saranno distribuite come segue: 40% per Leonardo Elicotteri, 30% per Russian Helicopters e 30% per Rosneft.

 

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