Trovaci su: Twitter

Islamabad punta sull’industria interna della difesa

Di Stefano Pioppi
In In Evidenza
01/06/2016
0 Commenti

Come l’Arabia Suadita, anche il Pakistan ha una Vision 2030. Come Riad, anche Islamabad progetta di potenziare la componente nazionale della propria industria della difesa. In particolare, la Difesa pakistana starebbe provando a sviluppare una versione indigena di un caccia di quinta generazione. Lo ha annunciato di recente il maresciallo Sohail Aman, capo di stato maggiore dell’aeronautica pakistana, sottolineando come il progetto prevede che sia l’industria avionica nazionale a occuparsi della produzione di tutta la componentistica e dei sistemi di comunicazione. L’obiettivo dovrebbe essere raggiunto, secondo il maresciallo Aman, in 10-15 anni. A guidare il progetto ci sarà l’Aviation City del complesso aernautico pakistano di Kamra, la culla dell’industria avionica nazionale.

L’annuncio non sorprende visti i dubbi relativi al rispetto cinese delle tempistiche per lo sviluppo del Shenyang J-31, caccia di quinta generazione che era stato pensato come componente principe della Pakistan Air Force (PAF). In ogni caso, certamente non verrà meno la cooperazione con la Cina, sebbene il programma JF-17 abbia “instillato sufficente fiducia”, ha detto Aman, a considerare l’ipotesi di incremente la componente di “design e produzione locale”.

Come riporta SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute), il Pakistan si attesta al settimo posto al mondo tra gli importatori nel settore difesa. Il Paese importa per il 63% dalla Cina, per il 19% dagli Stati Uniti e per il 4,6% dall’Italia. Nel lungo periodo, il rafforzamento della componente nazionale del settore potrebbe influire negativamente sulle esportazioni proprio di questi Paesi, soprattutto su quelle cinesi, per cui il Pakistan rappresenta il primo cliente (35% dell’export militare).

Lascia un commento

avatar