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Il personaggio

Di Chiara Rossi
In Columnist
21/04/2016
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L’acrobata dei cieli

Luca Bertossio poses for a portrait in Premariacco, Udine, Italy on March 17th 2015  // Daniele Molineris / Red Bull Content Pool  // P-20150326-00360 // Usage for editorial use only // Please go to www.redbullcontentpool.com for further information. //

Luca Bertossio, campione del mondo di aliante acrobatico

Sveglia presto, buona colazione e si va a volare la mattina, quando ancora non fa troppo caldo. Inizia così la giornata di Luca Bertossio, classe 1990, professione pilota di volo acrobatico in aliante. Una passione nata in aeroporto quando, da piccolo, andava a prendere suo papà di ritorno dall’estero per motivi di lavoro. Il momento della partenza era sempre triste perché sapeva che non l’avrebbe rivisto per tanto tempo. L’aeroporto, allora, era il luogo che riusciva a regalargli gioie e dolori insieme e cresceva il sentimento di ammirazione e sfida verso gli aeroplani. Un amore e odio che si è tramutato in assoluto amore per questa macchina che scompariva nel cielo. Comincia così a coltivare il sogno di diventare pilota di linea, frequenta l’Istituto tecnico aeronautico prima a Udine e poi a Forlì, e a soli 16 anni consegue la licenza di pilota di ultraleggero. Durante gli studi diventa pilota trainatore – colui che porta in quota gli alianti – e gli manca davvero pochissimo per completare gli studi e qualificarsi pilota di linea. Ma dopo un po’ di tempo che frequenta la Fly&Joy, la scuola di volo in cui si esercita tutt’oggi, si rende conto che il suo futuro è tracciato da alianti e acrobazie. Una volta provata quest’attività, ha capito che nella vita non avrebbe voluto fare nient’altro.

Ricorda così il primo approccio con l’aliante: “Un aeroplano talmente facile, ma dalle enormi potenzialità, ti permette di effettuare manovre così complesse e avvicinarti all’ipotetica perfezione. Non ci si annoia mai”.

Poche settimane dopo aver conseguito il brevetto di volo a vela per l’aliante, partecipa ai primi due campionati italiani di categoria Promozione e Sport. Li vince entrambi. Conquista anche Pietro Filippini, il papà dell’acrobazia in aliante in Italia, che lo ha scoperto e preso sotto la sua ala. Nel 2011 Filippini gli propone il mondiale e dopo la medaglia d’argento Bertossio non può far altro che iniziare a crederci sul serio. L’anno successivo conquista quattro medaglie d’oro e guadagna gli sponsor Sparco, Citizen Watches fino a RedBull. Nel 2013 si dedica agli airshow per portare il suo sport davanti agli occhi di più persone possibile. Nel 2014 torna alle gare con lo Swift S-1, “l’aliante migliore al mondo”. A dicembre 2015 non poteva ricevere regalo più bello: conquista l’oro al World Air Games e diventa il primo italiano a far suonare l’inno di Mameli a Dubai. Altro momento memorabile di quell’anno è stato a Rivolto, per il 55esimo anniversario delle Frecce tricolori, volando nei cieli delle frecce. Emozione e onore incredibili condividere con loro il cielo comune di Udine.

Quest’anno sarà dedicato agli airshow, guidando i suoi alianti Swift S-1 e MdmFox in giro per l’Europa e per il mondo. Quando non è in volo lo potete incontrare in moto, correndo sulla strada con il vento in faccia… come del resto sul suo aliante.

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