Trovaci su: Twitter

Fincantieri, consegnata la sesta unità Fremm

Di Redazione
In In Evidenza
20/04/2017
0 Commenti

Per la Marina militare arriva Rizzo, la nuova fregata multiruolo. Si tratta della sesta unità del programma Fremm (Fregate Europee Multi Missione) commissionato a Fincantieri nell’ambito dell’accordo di cooperazione internazionale italo-francese, con il coordinamento di Occar, l’organizzazione congiunta per la cooperazione europea in materia di armamenti. La consegna è avvenuta nel porto di Muggiano, La Spezia, presso gli stabilimenti di Fincantieri, ormai ribattezzata “l’Airbus dei mari” dopo la firma dell’accordo con lo Stato francese per sancire l’intesa “in via di principio” per l’acquisto di Stx France. Nave Rizzo, impostata il 5 marzo 2013 e varata il 19 dicembre 2015 nel Cantiere navale di Riva Trigoso, Genova, ha visto il proprio battesimo del mare a maggio dello scorso anno.

Il programma Fremm, di cui Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Leonardo) è prime contractor per l’Italia, prevede la costruzione di dieci unità, a oggi già tutte ordinate, ed è nato dall’esigenza di rinnovamento della linea delle unità della Marina Militare della classe Lupo (già radiate) e Maestrale (alcune già radiate, altre prossime al raggiungimento del limite di vita operativo), costruite dal Fincantieri negli anni Settanta. “Rizzo” è la sesta unità Fremm che il Gruppo guidato dall’ad Giuseppe Bono realizza completa del sistema di combattimento, la seconda in configurazione multiruolo dopo la “Carlo Bergamini”, consegnata alla Marina militare nel 2012. Con 144 metri di lunghezza e un dislocamento a pieno carico di circa 6.700 tonnellate, le fregate Fremm rappresentano un’eccellenza tecnologica: progettate per raggiungere una velocità massima di 27 nodi e accogliere fino a 200 persone (equipaggio e personale), “queste navi sono in grado di garantire sempre un alto grado di flessibilità e la capacità di operare in un ampio spettro di scenari e tutte le situazioni tattiche”, fa sapere il costruttore in una nota. Tali unità “contribuiscono in maniera determinante a svolgere i compiti assegnati alla Marina Militare possedendo capacità operative in svariati settori, da quelli più propriamente militari a quelli a supporto della collettività, e costituiranno la “spina dorsale” della Squadra navale dei prossimi decenni”.

La consegna è arrivata a soli due giorni da un’altra importante notizia: la firma del Memorandum of Agreement con Viking Ocean Cruises per la costruzione di due ulteriori navi da crociera, con l’opzione di altre due. Le nuove unità saranno gemelle delle sei già ordinate ed entreranno a far parte della flotta di Viking rispettivamente nel 2021 e nel 2022. I relativi contratti saranno operativi quando tutte le condizioni tecnico-finanziarie saranno soddisfatte. La prima nave per Viking Ocean Cruises è stata consegnata nella primavera del 2015 presso il cantiere di Marghera. La seconda e la terza sono state invece consegnate ad Ancona rispettivamente all’inizio del 2016 e del 2017. La consegna a Viking della quarta unità avverrà alla fine di quest’anno e quella della quinta nel 2018. La sesta nave sarà consegnata nel 2019, facendo di Viking la più grande compagnia di navi oceaniche di piccole dimensioni. “Lo straordinario momento del settore crocieristico continua, e con questo annuncio Fincantieri ribadisce con forza la propria leadership mondiale”, ha detto Giuseppe Bono. “Non possiamo che considerare quindi questo accordo un grande risultato sia strategico che commerciale, che ci consente di consolidare ulteriormente la nostra già ottima relazione con Viking Ocean Cruises”.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *